3 libri per sognare il Giappone

Oggi vi consiglio tre libri per sognare il Giappone più di quanto non facciate già, attraverso guide e diari di viaggio davvero particolari.

 

Chi conosce il blog ormai lo  ha capito, ma due delle mie cose preferite in assoluto sono i libri e il Giappone, con tutti i suoi pro e contro. Quindi come faccio a non impazzire davanti a libri che parlano di Giappone?! Dal liceo a oggi ne ho letti diversi, ma in questo post vorrei concentrarmi su tre di quelli che mi sono piaciuti di più e penso abbiano le carte in regola per farsi amare anche da voi.

 

La cosa che davvero importa (a me) è ciò che questo luogo rappresenta in me.

E le mie aspettative no, non sono state deluse.

Sarà merito dei narratori che le hanno nutrite? […] Sì. Penso siano loro i responsabili, loro quelli cui va il mio domo arigato gozaimasu – il mio grazie, grazie mille! Mi avete regalato un intero universo.

(Itadakimasu, Fabio Geda)

 

Itadakimasu Fabio geda

Itadakimasu. Umilmente ricevo in dono

di Fabio Geda

Ho scoperto questo libriccino su Amazon (ormai il maledetto mi conosce e ci azzecca fin troppo spesso con i suoi Consigli d’acquisto inerenti al Sol Levante), così sono andata a sbirciare la mia amata preview gratuita e in pochi minuti Itadakimasu è finito dritto in wishlist.

Poco tempo dopo ho fatto uno degli ordini più soddisfacenti del 2017 (ma quanto è bello ricevere uno scatolone pieno di libri e cianfrusaglie che desideravi come non mai?) e nel giro di qualche giorno ho avuto finalmente tra le mani Itadakimasu.

Ve lo devo dire? Ve lo dico. Io questo libro l’ho trovato veramente appassionante. Il protagonista è un italiano come potremmo essere tutti e tutte alla scoperta di Tokyo: nel mentre delle sue passeggiate senza fine per questa megalopoli unica al mondo incontra alcune guide (umane e feline) d’eccezione, che gli sono care quanto solo un personaggio che ami può essere.

So cosa significa passeggiare per una città che hai immaginato, sognato per anni con la sensazione di una creatura di fantasia che cammina accanto a te,  più vera che mai, e trovare certe sensazioni descritte (bene) da qualcun altro, be’, mi ha emozionato. Tanto. Potrei essermi commossa un filo, ma non sto ammettendo niente, capito?

 

I love Tokyo, La Pina

I love Tokyo

di La Pina

Questo libro è stato spammato da un numero imprecisato di italiane appassionate di Giappone, e dopo aver rimandato l’acquisto per motivi che nemmeno ricordo più mi sono detta dai, vediamo com’è e l’ho aggiunto al carrello di Amazon per quell’epico ordine autunnale.

A quel punto ho capito perché era piaciuto a tutte: I love Tokyo è davvero una canzone d’amore dedicata a Tokyo, città visitata millemila volte da La Pina, speaker radiofonica di Radio Deejay. In questa guida/manuale racconta la città e i modi migliori per visitarla secondo il suo personale punto di vista (che è un po’ quello che sto cercando di fare anch’io nel mio piccolo con questo blog). Pur non avendo gli stessi identici gusti (e mi sarebbe sembrato strano il contrario!) mi sono ritrovata in diversi dei suoi racconti e suggerimenti. Oltretutto, una grandissima forza del libro (anzi, LA forza deli libro insieme al fatto che chi scrive conosce bene il Paese di cui parla) è il tono scanzonato e personalissimo dell’autrice, che dichiara lei per prima di rivolgersi alle lettrici come un’amica che dà buoni consigli in vista di un viaggio. È una dichiarazione che ho trovato spesso in riviste e magazine, ma spesso il risultato è posticcio e un po’ paternalistico. Be’, non è il caso di I love Tokyo! Il tono della Pina è davvero spontaneo e ti invoglia a continuare a leggere, tanto che arrivata alla fine ero sinceramente dispiaciuta!

Non posso che confermare ciò che è già stato detto e ridetto: I love Tokyo è divertentissimo, molto utile e merita effettivamente almeno un’occhiata anche da parte della viaggiatrice più seriosa!

 

Tutto quello che avreste voluto sapere sui giapponesi (ma non avete mai osato chiedere) di Keiko Ichiguki

I libri di Keiko Ichiguki

Sono un bel po’: Perché i giapponesi hanno gli occhi a mandorla; Curiosità dal Sol Levante; Anche i giapponesi nel loro piccolo si incazzano; Quando i giapponesi fanno ding. Altre curiosità dal Sol Levante; Non ci sono più i giapponesi di una volta. Le più insolite curiosità dal sol levante; Tutto quello che avreste voluto sapere sui giapponesi (ma non avete mai osato chiedere); Imperdibili curiosità dal Sol Levante.

Keiko ichiguchi è una fumettista (una mangaka) molto simpatica che da anni pubblica con la Ronin, una casa editrice non esattamente al top per quanto riguarda il trattamento dei manga licenziati, ma che ha permesso di leggere questi simpaticissimi saggi e aneddoti di una donna giapponese a stretto contatto con l’italia. Sono stati tra i primi libri sul Giappone che abbia mai letto (se non i primi in assoluto) e mi hanno sempre divertito molto, dandomi anche la possibilità di scoprire fatti e informazioni sul Giappone che non conoscevo.

Li consiglio a tutti gli appassionati di manga e Giappone in generale!

E voi? Avete libri sul Giappone da consigliare?

53 Comments

  • occhioalloscatto
    marzo 21, 2018

    Non siamo grandi appassionati di manga però i libri di Keiko Ichiguki sembrano molto interessanti. Proveremo a leggere qualcuno!;)

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Spero tanto che vi piacciano, secondo me sono simpatici e interessanti! ^^

  • Tanja
    marzo 6, 2018

    Voglio subito il libro della Pina! Anche se a dire il vero sembrano tutti interessanti 🙂

    • Giulia M.
      marzo 7, 2018

      In effetti è simpaticcimo! 😀 E sono davvero contenta che ti ispirino tutti quanti, davvero! ^^

  • sowmyasofia
    febbraio 25, 2018

    Ottimo. Mi hai dato qualche bella idea regalo per mio figlio che adora il Giappone e adora leggere.

    • Giulia M.
      febbraio 25, 2018

      Perfetto, sono davvero contenta di esserti stata d’aiuto! E non sai quanto mi fa piacere che tuo figlio ami leggere, vedere i bambini con un libro in mano per me è sempre bello.

      • sowmyasofia
        febbraio 25, 2018

        Moltissimo. Già segnati in agenda. Compie gli anni in aprile

  • Giordana
    febbraio 25, 2018

    io ho trovato niente male Orizzonte Giappone. Viaggio fra cultura, cucina e natura di un paese all’apparenza incomprensibile: di Patrick Colgan

    • Giulia M.
      febbraio 25, 2018

      Lo conosco di nome, presto o tardi voglio farci un pensierino!

  • Frederick Zelda Fitzgerald
    febbraio 25, 2018

    Sono libri che spesso vedo nei consigli di Amazon, ma non ho mai avuto modo di acquistarli perché prendo tutt’altro genere e ci sono edizioni più interessanti e belle. Però queste le segno in wish list

    • Giulia M.
      febbraio 25, 2018

      Bene, sono contenta che ti piacciano! Possono regalare davvero delle belle ore di lettura.

  • marina lo blundo
    febbraio 24, 2018

    Ho letto tanti anni fa ormai “Manga, fast food e samurai” di Peter Carey. Non mi piacque granché, forse perché mi aspettavo di leggere tutt’altro. Da appassionata di té, ho letto “Lo Zen e la cerimonia del té” di Kakuzo Okakura, che non parla del Giappone come luogo geograficamente inteso, ma parla della cultura giapponese attraverso la cerimonia del té. Scritto agli inizi del ‘900, racconta anche un momento particolare della cultura giapponese, dopo che si era aperta all’Occidente, arrivando a negare e a distruggere gli aspetti culturali del passato, e mentre si stava accorgendo che forse non tutto andava gettato, ma al contrario preservato e recuperato.

    • Giulia M.
      febbraio 25, 2018

      Ci credi che ho letto anch’io “Manga, fast food e samurai” ma proprio come te mi è rimasto pochissimo in testa al riguardo? Si vede che proprio non ci ha colpito. Non conoscevo “Lo Zen e la cerimonia del té” ma sembra molto interessante, penso proprio che gli darò un’occhiata! Grazie mille per il consiglio.

  • Valentina
    febbraio 24, 2018

    Sembrano proposte di lettura molto interessanti! Dovrei mettermi a leggerne qualcuna, per iniziare a conoscere bene questa affascinante terra 🙂

    • Giulia M.
      febbraio 24, 2018

      Spero davvero che possano piacerti e appassionarti, di sicuro meritano un’occhiatina! :3

  • Giulia
    febbraio 24, 2018

    Titoli interessanti, quello de La Pina lo consigliano in molti! Io ora sto leggendo un libro molto interessante, si chiama “Nel Giappone delle Donne” di Antonietta Pastore, un’italiana sposata con un giapponese che ha vissuto più di 20 anni a Osaka. Racconta la vita quotidiana dal punto di vista delle donne, molto interessante.

    • Giulia M.
      febbraio 24, 2018

      Accidenti, questo non lo conoscevo! Sembra molto interessante, grazie mille della dritta! Riguardo alla Pina confermo, è davvero simpatico e utile per chi vorrebbe fare un viaggio a Tokyo ^^

  • Laura
    febbraio 23, 2018

    Ottimi consigli di lettura ☺️

  • Oltre le parole
    febbraio 23, 2018

    Il terzo libro mi incuriosisce davvero tanto! Sembra davvero un modo divertente e simpatico di sfatare i falsi miti sul Giappone e sui Giapponesi. Non sapevo che la Pina anche ne avesse scritto uno sul Giappone, una scoperta che non mi aspettavo!

    • Giulia M.
      febbraio 23, 2018

      Sì, i libri della Ichiguchi sono davvero simpatici e possono illuminare su tanti piccoli aspetti del Giappone e dell’Italia vista da un punto di vista nipponico! Riguardo all Pina, pensa che io a malapena ricordavo chi fosse prima di leggere il libro e tuttora non seguo il programma alla radio, ma questa guida può essere veramente una lettura utile e divertente!

  • vagabondele
    febbraio 23, 2018

    Ti confesso che in un’ottica di risparmio assoluto in previsione del prossimo viaggio che si prospetta estremamente costoso, non li acquisterò ma li cercherò nella biblioteca comunale, che è sempre molto ma molto fornita, grazie per le indicazioni!

    • Giulia M.
      febbraio 23, 2018

      Fai benissimo, spero davvero che ti piacciano! Se ti capita, fammi sapere come li hai trovati ♥

  • Federica
    febbraio 23, 2018

    Amo leggere e amo il Giappone (anche se non l’ho ancora visitato.. diciamo che mi affascina la sua cultura)..
    Penso proprio che il primo libro che consigli lo acquisterò a breve nel prossimo ordine 😉
    Grazie per i consigli a tema viaggi.. sempre molto apprezzati 😉

    • Giulia M.
      febbraio 23, 2018

      Di niente, sono davvero contenta che ti piacciano i miei post! : ) E spero che Itadakimasu ti piacerà, ha davvero un fascino tutto suo ♥

  • anna
    febbraio 23, 2018

    A dire il vero non mi ispirava affatto il libro della Pina, ma da come lo descrivi tu deve essere interessante e divertente, una buona lettura di viaggio, meglio se in Giappone. Ok mi hai convinta

    • Giulia M.
      febbraio 23, 2018

      Sì, a mio parere è molto simpatico e perfetto per chi è incuriosito dal Giappone, anzi, più precisamente da Tokyo! Se lo trovi a un buon prezzo e hai interesse per l’argomento secondo me potrebbe regalarti una lettura piacevole : )

  • sabrina barbante
    febbraio 23, 2018

    Il primo e il terzo mi incuriosiscono in modo particolare. Generalmente i libri dei personaggi pubblici tendono ad essere un po’ troppo Autore-centrici, è il caso anche di quello di La Pina? Invece penso che quello dell’autrice giapponese che spiega il giappone partendo dai luoghi comuni in merito debba essere intelligente e divertente vero? Penso che partirò da quello.

    • Giulia M.
      febbraio 23, 2018

      Io stessa ho iniziato con i libri della Ichiguchi e non posso che confermarla come prima lettura! Racconta avventure e (piccole) disavventure della sua esperienza a cavallo tra il mondo italiano e quello giapponese ed è decisamente simpatica e interessante!
      Anch’io non compro praticamente mai libri di personaggi pubblici (non per principio ma perché appunto spesso mi sembrano iper concentrati su di loro, e in quei casi o ti interessa davvero molto il personaggio o leggere ha poco senso), però I love Tokyo di lei ha soprattutto il tono. Per il resto dà consigli pratici su Tokyo che dopo quattro viaggi (molti meno di quelli che a quanto pare ha fatto lei in Sol Levante da quando era bambina!) in molti casi sento di poter confermare!

  • Sandra
    febbraio 21, 2018

    Ho letto il libro della Pina, molto carino. Mi ha sempre affascinato quella terra e tu la descrivi che è un incanto leggerti

    • Giulia M.
      febbraio 21, 2018

      Accidenti, grazie! Mi fai davvero felice. Il libro è veramente simpatico e una bella lettura, in caso di una vicina partenza può aiutare davvero a mettere un po’ d’ordine nella valigia e negli itinerari ^^

  • Rocio Novarino
    febbraio 21, 2018

    Mi ispira moltissimo quella della Pina, mai letto uno suo, ma la tua recensione finalmente mi ha invogliato!!

    • Giulia M.
      febbraio 21, 2018

      In effetti non so se ha scritto altro, dovrei informarmi! Sono davvero contenta che il post ti abbia fatto venir voglia di provarlo, questa guida nel suo piccolo merita proprio.

  • Lara C
    febbraio 20, 2018

    Grazie Giulia per i consigli!
    Il libro “Itadakimasu. Umilmente ricevo in dono” m’ispira molto e, oltre che comprarlo per me, credo lo regalerò a un’amica che fra pochi mesi partirà per il Giappone.

    • Giulia M.
      febbraio 20, 2018

      Sono davvero felice di averti fatto scoprire un libro che può interessarti “due volte”! : ) Spero tanto che possa piacere a entrambe!

  • francesca
    febbraio 20, 2018

    Vado a ordinare immediatamente quello di Fabio Geda!

  • Unadonnaalcontrario
    febbraio 20, 2018

    Il Giappone è il sogno che vorrei realizzare quest’anno. Devo dire che il primo libro mi ispira parecchio anche se adoro la Pina, quindi mi sa che li leggerò entrambi. Grazie per averceli consigliati

    • Giulia M.
      febbraio 20, 2018

      Di niente, spero tantissimo che ti piacciano! 😀 E incriocio fortissimo le dita perché tu riesca a partire nei prossimi mesi.

  • Alessia
    febbraio 20, 2018

    Ciao Giulia e grazie per questo post! Mi piacciono molto gli articoli che recensiscono libri e ora grazie a te ne ho aggiunto un altro sulla mia lista. Sono appena tornata da un viaggio in Giappone e di questi 3 quello che mi incuriosisce di più è il terzo. Ci sono cose che per noi italiani non avranno mai senso e dev’essere bello vedere la loro parte della storia. Se ti fa piacere ti lascio il link del mio video in Giappone . Ammetto fatto senza troppo impegno ma sempre un bel ricordo per me e i miei amici. Un bacione.
    link: https://www.youtube.com/watch?v=yGbf5gZu_Ns

    • Giulia M.
      febbraio 20, 2018

      Bentornata allora! Spero ti abbia lasciato dei bei ricordi, guardo volentieri il video : ) Sono contenta che i libri ti abbiano incuriosito, i volumi di Keiko Ichiguchi sono davvero simpatici, oltre che interessanti, e te li consiglio sul serio!
      Un bacione anche a te, grazie per essere passata.

  • Silvia
    febbraio 19, 2018

    Il Giappone è un paese dalle mille sfaccettature, mi piacerebbe molto visitarlo. Grazie ai consigli che ci hai dato leggeremo sicuramente uno dei tre libri ( o anche tutti e tre) prima di partire per il sol levante.

    • Giulia M.
      febbraio 20, 2018

      Di niente, sono davvero felice di avervi incuriosito, spero che il viaggio sarà stupendo e che i miei consigli possano darvi una piccola, coinvolgente “preview” del Giappone!

  • elena
    febbraio 19, 2018

    Amo questo post! Ma… se per esempio… ti volessi “ospitare” sul mio blog per qualcosa di simile? Ti scrivo su fb 🙂

    • Giulia M.
      febbraio 19, 2018

      Grazie mille, e sì, mi farebbe piacere! Aspetto il messaggio su fb ; )

  • Sabina
    febbraio 19, 2018

    Ecco…. il Giappone non è nelle mie priorità di viaggio, ma dopo questo articolo scopro che è sicuramente meta interessante nonostante io non lo tenga in considerazione. Coglierò i tuoi suggerimenti di lettura. Del libro della Pina ne ho sentito parlare ovviamente anche se lo reputavo il solito libro fatto per vendere scritto da una persona conosciuta, non reputando la Pina una persona che potesse avere particolare attitudine alla scrittura. Felice di sbagliarmi! Che poi lo abbia
    scritto effettivamente lei o qualche ghostwriter poco importa…

    • Giulia M.
      febbraio 19, 2018

      Sono contenta di averti incuriosito! Anch’io non compro praticamente mai libri di persone più o meno famose, ma guardando preview e sfogliando I love Tokyo ho avuto l’impressione che fosse qualcosa di diverso dai soliti libri fatti per vendere grazie a un nome popolare, e dopo la lettura lo confermo! Devo anche dire che se ha avuto un ghost writer è stato molto bravo a imitare il suo stile, almeno stando ai post che ho letto sulla pagina fb.

  • Angelica Marangelo
    febbraio 19, 2018

    Quello che mi ispira di più fra tutti direi che è il primo!
    Il Giappone mi ispira molto ma ahimé il viaggio non è dei più economici. Conto sicuramente di andarci prima o poi, ma mi sa più poi che prima! 😀

    • Giulia M.
      febbraio 19, 2018

      Itadakimasu è davvero carino e coinvolgente! Il viaggio in effetti costa più di una normale gita in Europa, ma organizzando per conto prorpio posso assicurarti che la spesa cala molto ; )

  • Sabrina
    febbraio 19, 2018

    Ciao sono una spammatrice seriale del libro di La Pina … Penso che se dovessi presentarmi in un incontro simile alcolisti anonimi questo sarebbe il mio inizio … a parte gli scherzi e grazie per aver condiviso tre su l’amato Giappone che non conoscevo

    • Giulia M.
      febbraio 19, 2018

      Ahahah ti capisco benissimo riguardo al libro della Pina! Di niente per i libri, spero che in futuro potranno farti trascorrere delle belle ore di lettura!

  • rosaria uglietti
    febbraio 19, 2018

    Il Giappone ha un fascino incredibile, grazie per queste info 🙂

    • Giulia M.
      febbraio 19, 2018

      Di niente, spero troverai delle belle letture tra quelle proposte!

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Giulia Magagnini

Giulia Magagnini a febbraio 2018

Giulia. Sono una sceneggiatrice. Quando non lavoro potete trovarmi con il naso perennemente affondato in un libro e la testa (dura) tra le nuvole, vere e immaginarie. Sono toscana, dipendente dal mare e affetta da Mal di Giappone.
Adoro i luoghi capaci di trasformare l’immaginazione in realtà, gli aereoporti e i cibi speziati.

Sometimes in life, a strange genre suddenly gets into the mix. What genre was your day?
A romantic comedy? A strange, but beautiful fantasy? A sad melodrama?

(Goblin)

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