Chi sono

Mi chiamo Giulia e sono una toscana DOC nata nel luglio del 1990. Vivo divisa tra l’attesa del prossimo viaggio nel great, wild somewhere di disneyana memoria e la comodità del divano e delle mie spaventose pantofole a forma di orsacchiotto (anche quelle di disneyana memoria).
In entrambi i casi mi assicuro di avere sempre almeno un libro al mio fianco, altrimenti mi sento più sperduta di un’imbranata (tipo la sottoscritta) con il cellulare scarico e senza indirizzo dell’hotel nel bel mezzo di Tokyo.

Penso che il modo più immediato e alla portata di tutti per viaggiare sia proprio la lettura, e scoprire dal vero un luogo che hai visitato tante volte nella tua mente sia un’esperienza davvero unica.

Scrivo da quando mi hanno insegnato a farlo, mi piace e lo trovo liberatorio come poco altro riesce a essere; non conto di smettere presto.

Cos’altro posso dirvi di me? Ho una passione per il Giappone che mi porto dietro dal 2002/2003, nata (indovinate?) grazie ai manga e ancor prima agli anime (i cartoni animati giapponesi). Da una grande curiosità è scaturita una passione sempre più forte per questo Paese, che mi ha portata a studiarlo il più possibile come autodidatta e a tornarvi ogni volta che ne ho avuto l’occasione.

Tra nuvole e inchiostro nasce proprio da  queste passioni e dalla grave forma di chiacchiera acuta da cui sono affetta. Volevo un posto solo mio in cui unire le cose che preferisco e parlarne in piena libertà, e così mi sono finalmente decisa ad aprire questo blog.

Da poco ho scoperto di avere anche un debole per la fotografia, soprattutto quando si tratta di ritrarre libri che amo e luoghi che hanno la capacità di incantarmi. Adoro andare al cinema e ho un debole per le storie horror piene di fantasmi complessati.

« In realtà io vivo continuamente nella mia infanzia: giro negli appartamenti nella penombra, passeggio per le vie silenziose di Uppsala, e mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l’enorme betulla a due tronchi, mi sposto con la velocità a secondi, e abito sempre nel mio sogno: di tanto in tanto, faccio una piccola visita alla realtà. »
(Ingmar Bergman, La lanterna magica, autobiografia, 1987)

 

Tokyo, Pokémon Store, dicembre 2017

Giulia M.

Giulia M. Toscana, innamorata del mare e Giappone-dipendente. Marguerite Yourcenar dice che non c'è nulla di più fragile dell'equilibrio dei bei luoghi e Jane Austen che non c'è svago più grande della lettura: penso che abbiano entrambe ragione e da tremenda chiaccherona quale sono adoro raccontare il perché.

No Comment

Comments are closed here.