Guida di Tokyo per fangirl: negozi di yaoi e boy’s love

Nell’estate del 2010 avevo appena compiuto vent’anni e un solo pensiero in testa: stavo per andare a Tokyo, in Giappone! Il mio primo viaggio intercontinentale e l’avverarsi di un sogno che coltivavo da otto anni. Ero una miniera di aspettative e quasi non mi sembrava vero: volevo vedere mille posti e quartieri, esplorare quella metropoli che tanto avevo immaginato e – grazie ai manga – già mi sembrava di conoscere. Su internet avevo scoperto che in città, tra le altre grandi e piccole cose, c’era anche un quartiere chiamato Ikebukuro con una strada – denominata Otome Road – dedicata esclusivamente allo yaoi (o boy’s love BL per gli amici), un genere di fumetto che spesso e volentieri mi appassionava.

Quel luogo esisteva davvero? Decisamemte sì! Eppure, nel giro di quattro viaggi nella capitale giapponese ho scoperto che il materiale BL che Tokyo ha da offrire non si ferma affatto alla mitica strada delle ragazze di Ikebukuro (di cui comunque parleremo!). Nel 2010 sarei stata davvero felice di trovare una guida che mi consigliasse tutti i luoghi legati a questo genere di manga e (soprattutto) zone meno conosciute ma meritevole di una puntata di shopping selvaggio. Perché il punto di una visita a Tokyo non sono certo gli acquisti yaoi e BL… ma se siete una fangirl, la vostra visita può essere fatta anche di questo!

PREMESSA

Mettiamo innanzitutto i puntini sulle i:

Cos’è una fangirl?

Una fangirl è una ragazza molto appassionata di qualcosa  dall’inglese fan-appassionata + girl-ragazza). Le più note sono le fangirl di attori o cantanti, ma subito dopo di loro vengono le appassionate di personaggi o coppie immaginarie.

In questa guida io mi rivolgo alle fangirl dei generi fumettistici giapponesi denominati yaoi o boy’s love, chiamate in Sol Levante fujoshi.

Cosa sono yaoi e boy’s love?

Entrambi i termini indicano storie d’amore omosessuali tra ragazzi scritte e disegnate solitamente da autrici che hanno come lettrici ideali donne e ragazze.

Si tratta di un sotto-genere dello shoujo (genere di fumetto giapponese dedicato in primis alle ragazze) che non ha mai avuto alcuna pretesa di rappresentare storie omosessuali realistiche, proprio come le storie d’amore eterosessuali mostrate negli shoujo non pretendono di raccontare rapporti veritieri tra ragazze e ragazzi. Moltissime storie yaoi e shoujo sono similissime tra loro e piene di stereotipi tipici del proprio genere (stereotipi che piacciono a molte lettrici, altrimenti non sarebbero diventati tali). In mezzo a questo guazzabuglio, però, nascono anche racconti carini, divertenti, di buon intrattentimento. Altri sono intensi, appassionanti e presentano personaggi non poi così irreali, con una psicologia degna di nota.

Ma in realtà le coppie yaoi e BL non si limitano a quelle dei fumetti nati per mostrare storie d’amore tra ragazzi: molto spesso a venire accoppiati sono personaggi più o meno popolari provenienti da fumetti di tutt’altro genere, che però molte lettrici vedrebbero benissimo insieme (casi celebri del panorama giapponese: la coppia Naruto/Sasuke dall’omonimo manga, Goku/Vegeta da Dragonball, Shinji/Kaworu da Evangelion, i vari accoppiamenti dall’anime Free! e dal manga Haikyū!!).

  • Che vi piacciano i fumetti totalmente yaoi o boy’s love
  • che siate appassionate di coppie che non diventeranno mai canon (ufficiali) ma amate comunque moltissimo
  • che apprezziate entrambe le cose…

non importa: a Tokyo troverete comunque moltissimo materiale che minaccerà fatalmente i vostri portafogli!

 

Tokyo, negozo di materiale yaoi ad Akihabara

 

GUIDA DI TOKYO PER FANGIRL E FUJOSHI – DOVE TROVARE MATERIALE YAOI O BOY’S LOVE

Nella guida – redatta dopo quattro viaggi a Tokyo nel giro di sette anni – troverete quartieri e negozi nei quali è possibile fare acquisti a tema yaoi e boy’s love (che per comodità chiameremo solo yaoi da adesso in poi). A prescindere da questo, però, tenete conto che in qualsiasi negozio di manga e anime tokyense (e sospetto giapponese) c’è una regola  per trovare un’eventuale sezione dedicata allo yaoi, piccola o grande che sia: cercare l’unica parte o piano del negozio dove si trovino esclusivamente ragazze. Se le raggiungerete, è probabilissimo che vi troverete davanti prodotti che raffigurano ragazzi avvinghiati tra loro e/o personaggi di popolari manga e anime in fogge e forme particolarmente carine (con una “sospetta” semi esclusività di personaggi maschili!).

Chiarito questo, passiamo finalmente ai quartieri dove troverete più materiale a tema yaoi.

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Akihabara in una bella giornata

AKIHABARA

Akihabara, Akiba per gli amici. È citata in qualsiasi guida, cartecea e virtuale, per chi sia in cerca di fumetti giapponesi (d’ora in poi semplicemente manga) e materiale a essi dedicato, o come meta per tutti i curiosi che vogliano dare un’occhiata a questa parte del mondo nipponico. Fanno bene a consigliarla, ovviamente, perché qui si trovano molti negozi che vendono manga, modellini raffiguranti i personaggi, doujinshi (riviste autopubblicate con storie su personaggi di manga e anime – i cartoni animati giapponesi – più o meno famosi. Tenete conto che il copyright giapponese è diverso dal nostro) e gadget di tantissimi tipi (portachiavi, braccialetti, asciugamani, scatole per il cibo e chi più ne ha più ne metta).

Già così è abbastanza per far venire l’acquolina in bocca a qualsiasi appassionato di manga o anime. Ma una fangirl di coppie yaoi, ouna fujoshi che dirsi voglia, ad Akiba trova effettivamente pane per i suoi denti? Be’, sì. il top sarebbe avere un’intera giornata da dedicare a questo quartiere per non dover fare le corse da un negozio all’altro (e anche così ovviamente non vedrete tutto).

Non indicherò Akihabara come il miglior quartiere per le fujoshi perché non credo lo sia, ma certamente potrete trovare tanto buon materiale a tema. Certo, come dicevo per esplorarla bene dovrete passarci diverse ore: negozi e negozietti sono spesso divisi in diversi piani e a differenza di quanto io ho creduto per anni, i negozi in questione non sono disposti su di un’unica via.

Ecco i negozi di Akihabara più adatti alle fangirl di manga e doujinshi yaoi:

AKIBA Girls Station
Akiba Girl's Station - foto di http://jpninfo.com

Foto di jpninfo.com

Aaah, l’AKIBA Girls Station. Aperto nel 2016, è specializzato in materiale legato ai manga e anime per ragazze. E indovinate quale genere regna sovrano? Io ci ho fatto una scappata nel 2016, l’ho esplorato per bene a dicembre 2017 e adesso posso dire che è una vera goduria per ogni appassionata. Pensate che a dicembre nemmeno l’avevo cercato: mi sono ritrovata a mangiare insieme a un amico in un adorabile ristorantino situato proprio davanti al palazzo!

 

Curry toast al Pasela Resorts di Akihbara “Toast” del Pasela Resort di Akihabara

Se verso l’ora di pranzo capitate da queste parti (sotto trovate l’indirizzo preciso) e avete un’oretta da spenderci, vi consiglio tranquillamente il Pasela Restort di Akihabara. Il cubo di pane abbrustolito con curry, patate e formaggio fuso che ho assaggiato era decisamente appetitoso e l’amico che mi accompagnava ha trovato il suo stufato di carne, curry e patate con riso per niente male. L’atmosfera era distesa e gradevole, e la bella giornata di sole e la luce che entrava dalle vetrate hanno fatto sì che il ristorante desse davvero il meglio di sé.

Ma cosa potete trovare all’interno dell’Akiba Girls Station? Sette piani di manga e merchandise pensati per un pubblico femminile. Vendono manga, doujinshi, oggettini, gadget di vario tipo. Alcuni dei piani sono dedicati esclusivamente a cd, dvd e videogiochi a tema, mercati ancor più di nicchia.

Vi imbatterete sia in materiale legato a fumetti di natura yaoi che in altro riguardante manga e anime di vario genere in versione chibi (letteralmente”piccola”, stilizzata e carina). Io ad esempio ho trovato stand dedicati a Fullmetal Alchemist, che in quel momento era tornano in auge a livello di merchandise per via di un film con attori in carne e ossa di prossima uscita, ma ogni periodo ha le sue opere più popolari.

Mandarake

Al Mandarake di Akiba l’ultimo piano è tutto dedicato allo yaoi, un piccolo paradiso per fujoshi: troverete chili e chili di doujinshi divise per opere e coppie e qualche gadget.

Per quanto la mia passione nei confronti delle doujinshi si sia un po’ raffreddata col passare del tempo è uno dei negozi a tema cui sono più affezionata, nonché probabilmente il primo in cui abbia mai messo piede. Vedere ragazze giapponesi carinissime e inappuntabili girare serene tra gli scaffali con i cestini forniti dal negozio pieni di fumetti dove bei ragazzi vivono storie più o meno tormentate e (melo)drammatiche con un rating che va dai 13 ai 18 anni, per un’appassionata abituata a infilare il volumetto yaoi di turno in fondo alla pila degli acquisti in fumetteria può essere una cosa liberatoria da matti. Oggi non mi faccio (quasi) più problemi di sorta, ma nel 2010 quella libertà e tranquillità in merito all’argomento fu un’esperienza bellissima.

 

Tokyo, Akihabara, negozio con doujinshi di Yuri on Ice

Normali negozi a tema di Akihabara

Oltre a questo centri commerciali, nei normali negozi di Akihabara le fangirl possono trovare materiale legato a serie popolari come One Piece, Dragonball, Naruto (con relativi personaggi protagonisti delle proprie coppie dei sogni, ovviamente) e altre più di nicchia pensate fin dal principio per appassionate di questo genere (pur non essendo ufficialmente serie BL) quali Free!, Yuri on ice e Haikyū. Qual è il problema? I prezzi.

 

Tokyo, negozio di materiale manga, gadget di Yuri on ice ad AkihabaraPortachiavi di Yuri on Ice bellissimi e costosissimi in un negozio di Akihabara

Ad Akiba potreste trovare gadget che non vi ricapiteranno più davanti: io ad esempio non ho più trovato la maggior parte dei portachiavi che vedete qui sopra da nessuna parte – cosa che forse spiega ulteriormente i prezzi esosi – mentre ho avuto la fortuna di scovare ad Ikebukuro (altro quartiere di cui parleremo tra poco) tutti i modellini che mi facevano gola. Il problema è che di solito i venditori sanno benissimo quanto sia raro un oggetto e con quante probabilità sarà desiderato dalle lettrici/spettatrici (in generale comunque più il personaggio ha un’espressione particolarmente accattivante e si trova in posizioni/ambientazioni insolite, più costerà). Ovviamente ogni persona ha il suo budget e la possibilità di decidere in cosa spenderlo, ma penso sia giusto avvertire di questa particolarità. Del resto Akihabara è nota in tutto il mondo come la mecca degli appassionati manga e anime, era improbabile che i venditori non finissero per marciarci sopria!

INDIRIZZI:

Animate Akiba Girls Station / アニメイトAKIBAガールズステーション: Tokyo-to, Chiyoda-ku, Soto Kanda 1-2-13 東京都千代田区外神田1-2-13
Orario: 10 am  – 9 pm

Mandarake di Akihabara: 101-0021 , Sotokanda 3-11-12, Chiyoda-ku, Tokyo

 

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Stazione di Ikebukuro, Tokyo

Stazione di Ikebukuro, Tokyo

IKEBUKURO

Se c’è un quartiere conosciuto per la sua anima boy’s love è Ikebukuro: la sua Otome Road (Strada delle ragazze, dal giapponese otome-ragazza e l’inglese road-strada) è un coacervo di negozi e negozietti di manga/anime/cd/videogiochi yaoi. Non lo nego: io qui mi ritrovo sempre a girare con gli occhi sbrilluccicanti come quelli dei personaggi manga. Se Akihabara è un mondo magico per OGNI appassionato di manga e anime (e infatti spesso ho gli occhi a stellina pure lì), Otome Road è un microuniverso dove una ragazza può lasciarsi alle spalle ogni pesantezza riguardante la sua vita e gettarsi per una mattinata o un pomeriggio in un luogo alternativo fatto di storie piene di ragazzi più o meno affascinanti provenienti da manga purante yaoi e non, inutili e bellissimi oggetti colorati e moltitudini di altre ragazze perse in quei luoghi mistici quanto lo sei tu.

A pochi metri di distanza dalla stazione, in una lunga via densa di negozi e colori potete trovare localini e fast-food dove mangiare, e accanto a Otome Road il rasserenerante West Gate Park, un bellissimo parco.

 

Gatto in un neko café a Ikebukuro, Tokyo, GIappone

Neko café a Ikebukuro (perfetto per una pausa dallo shopping!)

Descrivere tutti i negozietti ha poco senso (però vi metto gli indirizzi principali qua sotto, tranquille), visto che sono vicinissimi tra loro, spesso pure adiacenti. Vi dirò solo che oltre ad essi – molti appartenenti al marchio K-books – a Ikebukuro sono presenti ben due Animate e un Mandarake a tema BL, pieni di materiale e doujinshi su millemila coppie al maschile diverse.

I prezzi della merce sono il secondo motivo (oltre alla specializzazione nel settore) per cui considero Ikebukuro il miglior quartiere per fangirl e fujoshi. Qui ho trovato personalmente modellini che ad Akiba costavano decisamente di più, oltre a materiale che non ho visto da altre parti.

 

Tokyo negozi yaoi - Ikebukuro

Tokyo negozi yaoi - Ikebukuro

INDIRIZZI:

Animate: Giappone, 〒170-0013 Tokyo, Toshima, Higashiikebukuro, 1丁目20−7

K-books:

  • IKEBUKURO ANIME-KAN (Ko-ken plaza 1F/2F, 3-2-4, Higashiikebukuro, Toshima-ku, Tokyo,〒170-0013)
  • IKEBUKURO COMIC-KAN (Clair Higashiikebukuro 1F, 3-15-14, Higashiikebukuro, Toshima-ku, Tokyo, 〒170-0013)
  • IKEBUKURO DOUJIN-KAN 2F ( Syouwa Building 2F, 3-12-12, Higashiikebukuro, Toshima-ku, Tokyo, 〒170-0013)
  • IKEBUKURO DOUJIN-KAN 3F ( Syouwa Building 3F, 3-12-12, Higashiikebukuro, Toshima-ku, Tokyo, 〒170-0013)
  • IKEBUKURO COSPLAY-KAN ( Higashiikebukuro building 1F, 3-11-1, Higashiikebukuro, Toshima-ku, Tokyo, 〒170-0013)
  • IKEBUKURO CHARA-KAN ( Daiich Mashita Building B1 floor, 1-15-1, Higashiikebukuro, Toshima-ku, Tokyo, 〒170-0013)
  • IKEBUKURO CAST-KAN ( Tact TO building 1F,1-28-1, Higashiikebukuro, Toshima-ku, Tokyo, 〒170-0013)
  • IKEBUKURO VOICE-KAN ( Ikebukuro sunshine plaza 1F, 3-2-5, Higashiikebukuro, Toshima-ku, Tokyo, 〒170-0013)

Neko/Cat Café dove ho scattato la foto con il micio, lo consiglio per adorabilità e pulizia a tutte le interessate: 猫カフェ 池袋《Cat Cafe ねころび》デートスポット  Indirizzo: Giappone, 〒170-0013 Tokyo, Toshima, Higashiikebukuro, 1 Chome−28−1, タクトT・Oビル, 301号室

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Shibuya, Tokyo, Giappone, nel secondo decennio del ventunesimo secolo

Shibuya

Ebbene sì, potete trovare qualche chicca adatta a voi anche a Shibuya, il quartiere giovanile per eccellezza e (secondo me, ovviamente) uno degli attuali capisaldi di Tokyo.

Anche in questo caso dovete cercare l’Animate e il Mandarake del quartiere, che fortunatamente si trovano nello stezzo palazzo. Una mappa del palazzo posizionata fuori dalle porte d’ingresso dovrebbe già indicarvi i piani da raggiungere.

Nel caso dell’Animate troverete una parte puramente fumettistica, dove comprare volumi su volumi di serie di vario genere, e un angolo dedicato solo ai manga yaoi.

Il negozio presenta poi diversi scaffali di gadget tutti divisi per opera – molte delle quali nelle corde delle appassionate di yaoi (Free!, Yuri on Ice, Kuroko no basket…).

 

Animate di Shibuya, Tokyo, gennaio 2018

Animate di Shibuya, Tokyo, stand di Kuroshitsuji

Nel Mandarake di Shibuya, specializzato in robottoni, troverete invece solo una piccola sezione del negozio adibita allo yaoi: come dicevo all’inizio per individuarla basta cercare l’unico punto del negozio dove siano presenti solo ragazze e unirsi a loro (io stessa l’ho trovata proprio così!). Al Mandarake di Shibuya troverete soprattutto doujinshi e qualche gadget.

A Shibuya ci sono tante,  ma davvero tante cose da vedere: la statua di Hachiko, l’incrocio più affollato del mondo, il 109, un’infinità di negozi e ristorantini, anche solo la gente che passa e crea l’atmosfera unica di questo quartiere… Se però siete anche appassionate di BL, fangirl o fujoshi, una volta lì  potreste approfittarne per fare un salto pure in questo palazzo!

Indirizzo:

Animate e Mandarake: 渋谷BEAM 2 31, Udagawacho, Shibuya, Tokyo 150-0042, Giappone, piani contigui

 

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Entrata a Nakano Broadway

Nakano Broadway

Come Akihabara, Nakano Broadway è in realtà un luogo dedicato agli appassionati di manga a tutto tondo. Più che trovare sezioni legate al boy’s love infatti avrete a disposizione un bel numero di negozietti in cui frugare alla ricerca del merchandise legato alle vostre serie del cuore, che siano manga o anime d’avventura, sportivi o più indirizzati alle fangirl come i già iper citati Free! e Yuri on Ice. Troverete però davvero poco o niente legato a titoli puramente yaoi o BL… con un’unica eccezione: il Mandarake per ragazze.

Dopo quello di Akiba, credo che questo Mandarake sia il secondo negozio a tematica BL dove io sia mai entrata. Ai tempi mi sembrò un luogo incredibile: scaffali e scaffali di doujinshi, tanti manga BL, gadget, dvd… a dicembre 2017 visitandolo ammetto che ci sono rimasta un po’ male. Le doujinshi erano ancora tantissime e c’erano anche i manga, ma avevo l’impressione che gadget et similia fossero decisamente diminuiti (o forse ero io a essermi abituata?). Comunque, se apprezzate a livello generale manga e anime (di cui troverete anche negozi con i fogli contententi le animazioni originali di molti cartoni della nostra infazia) vi consiglio senza ombra di dubbio di fare un salto anche a Nakano, i prezzi non sono malaccio e ne vale decisamente la pena per ogni appassionata di serie popolari!

Indirizzo:

Nakano Broadway: 5 Chome-52 Nakano, Tokyo 164-0001, Giappone

 

Con questo si chiude la mia guida per sbizzarrirvi con i vostri acquisti yaoi e boy’s love in quel di Tokyo: se vorrete lasciarmi un riscontro e farmi sapere se vi è stata utile ne sarò davvero felice! A prescindere da questo comunque vi auguro di divertirvi come non mai esplorando la capitale del Giappone e di rendere il vostro prossimo viaggio qualcosa di indimenticabile.

Incrocio le dita perché tutte coloro che sognano Tokyo possano visitarla il prima possibile!

 

10 Comments

  • valekappa90
    aprile 14, 2018

    Che città pazzesca deve essere Tokyo! Anche se non sono una fan dei fumetti, dopo averl letto questo post mi piacerebbe visitarla! 🙂

    • Giulia M.
      aprile 15, 2018

      Se sono riuscita a incuriosirti già mi ento soddisfatta! ; )

  • Valeria
    marzo 11, 2018

    Hehe, sono stata un’avida lettrice di yaoi, ad oggi non ne leggo molti perché sono diventata molto esigente e quelli più gettonati non mi vanno a genio. Però anch’io ho fatto le mie incursioni manghesche a Tokyo, quanti bei ricordi! 😀
    Per curiosità, quali erano i tuoi yaoi preferiti??

    • Giulia M.
      marzo 11, 2018

      Eh sì, con gli anni i gusti si fanno più difficili! XD Al momento fai conto che il mio preferito è Twittering Birds (esce per Flashbook), è davvero un manga ben fatto anche a prescindere dal genere! *_* Ai tempi del liceo leggevo veramente di tutto X’D Mi porto ancora dietro Loveprize in Viewfinder, è sempre trashissimo ma voglio bene a quei due pazzoidi xD

  • Alessia
    marzo 10, 2018

    Io non sono un’appassionata di fumetti ma questo post mi ha tenuta attaccata allo schermo, fino all’ultima virgola. A Tokyo non ci sono mai stata ma sogno di andarci… Chissà che non mi appassioni anche io ai manga😁

    • Giulia M.
      marzo 11, 2018

      Ne sono davvero contenta! Se ti interessano anche solo potenzialmente i manga hai davvero tanta scelta, in caso volessi un consiglio su con quali cominciare fammi pure un fischio senza problemi! Tra l’altro vedere Tokyo da appassionato di manga secondo me dà un boost di magia incredibile alla città, quindi in caso sarebbe grandioso cominciare prima di andare XD

  • francesca
    marzo 9, 2018

    Oddio, mi hai aperto un mondo. Io non avevo la minima idea che potessero esistere non solo tutti questi genere di manga, ma interi grattacieli loro dedicati! Mi sento molto anziana O-o;

    • Giulia M.
      marzo 9, 2018

      Tranquilla, è uno di quei mondi che restano nascosti pur essendo enormi finché non capita quell’articoletto o quel commento ad hoc e te ne fa scoprire l’esistenza! XD

  • Anna
    marzo 9, 2018

    Certo che Tokyo è proprio una citta pazzesca, ha di tutto per tutti. Io non sono appassionata di fumetti e affini, ma mi hai fatto venir voglia di vistarla questa Tokio.

    • Giulia M.
      marzo 9, 2018

      Eh sì, ha davvero tantissimo da offrire! Se ti dovesse capitare di andarci ti consiglio comunque di fare un salto almeno ad Akihabara, una volta lì vale davvero la pena vederla, è spettacolare!

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Giulia Magagnini

Giulia Magagnini a febbraio 2018

Giulia. Potete trovarmi con il naso perennemente affondato in un libro e la testa (dura) tra le nuvole, vere e immaginarie. Sono toscana, dipendente dal mare e affetta da Mal di Giappone.
Adoro i luoghi capaci di trasformare l’immaginazione in realtà, gli aereoporti e i cibi speziati.

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