Cosa vedere a Kabukicho, il quartiere “pericoloso” di Tokyo

Avete presente il quartiere pericoloso di ogni capitale? Praticamente ogni Paese ne ha uno. A Tokyo dicono sia Kabukicho.

Ora, chiunque mi conosca potrà assicurarvi che se c’è una persona che non sente affine la filosofia del “più trasgressivo è, meglio è“, quella sono io. Lo ammetto senza problemi, non rincorro le scariche di adrenalina e non rido in faccia al pericolo quando si manifesta in forma di potenziali rapinatori, aggressori o peggio. Di per sé, quindi, stando a quanto ho letto e sentito in questi anni avrei dovuto mettere subito un crocione sulla possibilità di dormire nel quartiere della yakuza.

Invece un anno fa ho prenotato un hotel che si trovava proprio nel cuore di Kabukicho. Perché?

cosa vedere a Kabukicho - Tokyo, Photo by Benjamin Hung on Unsplash

Il fatto è che a Tokyo pure il quartiere rischioso di turno, in realtà… non è rischioso! Non più di una miriade di zone italiane che potremmo definire senza problemi abbastanza tranquille. I locali (ristoranti, bar, karaoke, pachinko, attività travestite da una di queste cose e in realtà creati per incontrare signorine) sono gestiti dalla yakuza, la mafia giapponese, questo è vero. Allo stesso modo, però, da ciò che che ho visto in questi anni lo è anche la sicurezza del turista che decide di farci un giro, o addirittura di prenotarci un albergo. Ho letto e sentito dire più di una volta che il motivo per cui non c’è da temere davvero neanche borseggi e rapine è che la yakuza scoraggia (possiamo immaginare i metodi) questo genere di attività perché sa che farebbero scappare molti turisti e clienti potenziali, ma tenete da conto che si tratta di sentito dire.

Io però posso assicurarvi che sono andata e tornata dall’albergo sia di giorno, uscendo dal quartiere per esplorare la città, che a tarda sera – ad esempio tornando dall’Alice Fantasy, che si trovava a circa dieci minuti dal nostro albergo –  insieme ai miei amici e non abbiamo mai avuto la sensazione di essere in pericolo. Visitando Kabukicho alla luce del sole molti locali erano chiusi, mentre la sera il quartiere si animava: la cosa peggiore era incappare in qualche ubriaco, ma in tutta sincerità non vedevo alcuna differenza con qualsiasi zona o locale molto frequentati in Italia il sabato sera. C’erano moltissimi localini dove mangiare (spero non proprio tutti gestiti o legati alla yakuza), conbini (i minimarket giapponesi aperti 24/24), i famigerati host club sia per uomini che per donne (locali dove si è intrattenuti durante le bevute da belle ragazze o bei ragazzi) e, che ci crediate o no, le sue strade erano a un tempo decisamente sporchette per i canoni giapponesi e normali rispetto a molte zone italiane.

Parlando di cosa vedere a Kabukicho una volta che ci siete, uno dei luoghi più particolari è certamente Golden Gai, una zona di Tokyo decisamente pittorsca: in questa zona troverete un paio di centinaia di piccoli bar dove è possibile bere e mangiare, ma a patto di non essere un gruppo numeroso! Porte ed entrate sono variegate, ognuno la personalizza un po’ a modo suo. Io non sono un’appassionata di alcool (per quanto un bel vino bianco o un Prosecco raramente mi dispiacciano), ma Golden Gai merita attenzione a prescindere proprio per la particolarità che lo caratterizza, rendendolo diverso dai tanti super-locali che è possibile trovare in molte zone della città (vedi ad esempio Roppongi).

 

Shinjuku 2016

Una cosa che forse preferireste non vedere a Kabukicho sono i “buttadentro” giapponesi e non che tentano di fermarvi per portarvi nei locali, ma c’è da dire che li ho visti più insistenti con i ragazzi (considerata la questione prostituzione la cosa non stupisce particolarmente).

A parte questo comunque il fastidio maggiore è stato trovare un personale dell’hotel sotto la media rispetto all’efficenza giapponese cui mi sono abituata in questi anni: la signora delle pulizie faceva confusione tra gli oggetti ed è capitato che dimenticasse il materiale per la pulizia nel lavello e sui mobiletti della camera, ma soprattutto ha buttato via di sua volontà molte guide e volantini che tenevo sulla scrivania e volevo portare a casa per ricordo. Oltretutto la stanza era molto piccola, ma questo è decisamente normale per gli standard di Tokyo.

Detto questo, il soggiorno in sé a Kabuki-cho non mi ha causato altri problemi e non mi farei scrupolo a consigliarlo a chiunque vi trovi una buona occasione in periodo di alta stagione come è successo a me!

 

39 Comments

  • Valeria
    aprile 22, 2018

    Molto interessante! Sono stata a Tokyo, ma non ho approfondito questa zona: non stento a credere che sia tranquilla per i nostri standard 😀 Il mal di Giappone ce l’ho anche io!

    • Giulia M.
      aprile 22, 2018

      Eh sì, per noi il pericolo di Kabukicho è praticamente inesistente! E il Mal di Giappone in effetti è una bestiaccia, passa solo organizzando (anche solo mentalmente) il prossimo viaggio! ; )

  • valentinaregazzi
    aprile 3, 2018

    Non conoscevo questo quartiere di Tokyo ed è bello vedere che il Giappone è così sicuro anche nelle sue zone più “pericolose”. Spero di poterlo visitare presto

    • Giulia M.
      aprile 3, 2018

      Incrocio le dita per te, vedrai che sarà un viaggio fantastico! E sì, è proprio rilassante e rincuorante visitare un luogo in cui puoi sentirti così sicuro.

  • Simona
    marzo 30, 2018

    Innanzitutto complimenti per il blog! Sono da sempre affascinata dal Giappone spero di riuscire ad organizzare presto un bel viaggio!

    • Giulia M.
      aprile 2, 2018

      Te lo auguro tanto, davvero, è un luogo incredibile e penso troveresti tanto da scoprire!

  • Dani
    marzo 28, 2018

    Che bello andare in giro per una città senza avere mai la sensazione di essere in pericolo. Tokyo è una città che mi ha colpito molto e vorrei tornarci presto.

    • Giulia M.
      marzo 28, 2018

      Ti capisco benissimo, io a volte devo sforzarmi di prenotare per altri posti proprio perché avrei l’istinto di tornare sempre lì!

  • valekappa90
    marzo 27, 2018

    Dal tuo racconto, anche a me questa zona non sembra così pericolosa, anzi.. Mi pare ricca di fermento, di vita e di fascino, quello dai connotati tipici locali! Personalmente, mi piacerebbe proprio visitarlo 🙂

    • Giulia M.
      marzo 27, 2018

      È sicuramente interessante, quantomeno per farsi un’idea del luogo! Considerato il tipo di zona penso sia abbastanza particolare non dover avere paura di borseggiatori, violenze o altre cose terribili neanche a tarda sera!

  • sabrina barbante
    marzo 25, 2018

    In realtà questa zona mi pare ricca di mistero e interessanti zone d’ombra di un paese che eccelle per linearità, regolarità e senso civico, almeno all’occhio di un europea. e poi è buffo contattare come anche il concetto di pericoloso sia molto molto relativo

    • Giulia M.
      marzo 25, 2018

      Esatto, è un po’ “il cono d’ombra” di Tokyo. Uno dei motivi per cui sono così affascinata dal Giappone è proprio il modo in cui alterna luci e zone più oscure. Da quello che ho visto, letto e capito comunque anche in Asia il Giappone è considerato un po’ una roccaforte di pulizia e senso civico, insomma, è davvero un mondo particolare!
      Concordo con te anche sul fatto che sia interessante evdere come il concetto di pericolosità vari molto da un Paese all’altro: leggendo post di italiani che ci vivono sebra che siano i giapponesi stessi a definire pericolosa quella zona, ma io sinceramente pagherei perché i nostri quartieri pericolosi fossero come Kabukicho ^^” Allo stesso tempo ho conosciuto dnne brasiliane per cui qui da noi si sta da dio, perché sono abituate a un livello di rischio ancor superiore, e situazioni che per me sono un’angoscia tremenda su di loro scivolano via. “Relatività” direi proprio che è la parola giusta, in questo caso!

  • Rocio
    marzo 23, 2018

    Non sono ancora stata in Giappone e assolutamente non sapevo di questa zona! Come dici tu ogni posto ha il suo luogo “pericoloso” però, bisogna prendere con lo pinze tutto. Anche il Bronx dicono essere spaventoso. Io mi sono trovata benissimo e zero disagio!!! Per dire.

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Eh sì, dipende molto dalle esperienze e la situazione! Kabukicho sicuramente non è pericoloso quanto si dice, anzi…poi capisco benissimo se si vuole evitare di andare nei locali per non favorire la yakuza, ma girare e guardare non dà loro niente e nella mia esperienza nemmeno comporta particolari rischi! : )

  • Fanny Stellina
    marzo 22, 2018

    Non sono mai stata in Giappone e non sapevo nemmeno che esistessero i buttadentro. Mi segnerò questo quartiere e valuterò se andare o no.

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Eh sì, per certi versi lo sono anche quei camerieri che in molte delle nostre città turistiche cercano di convincere chi passa ad entrare! Kabukicho comunque è molto peculiare, se ti capita vedi se dare un’occhiatina!

  • Maryd
    marzo 22, 2018

    Ciao! Neppure sapevo che esistessero quartieri pericolosi in Giappone. Se dovessi averne l’opportunità, non mi dispiacerebbe visitarlo.
    Maryd

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Sì, in teoria Kabukicho è il quartiere rischioso di Tokyo! Ma all’atto pratico e soprattutto per i nostri canoni europei è quasi innocuo XD

  • Maurizio
    marzo 22, 2018

    Articolo molto interessante! Mi ha davvero incuriosito la descrizione del quartiere “difficile” di Tokyo. Quando riuscirò – finalmente – a concedermi un viaggio nel paese del “Sol Levante” ci farò certamente un giro 😉
    Un saluto,
    Maurizio.

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Grazie Maurizio! Una visita “in prima serata” in effetti secondo me la merita, spero che riuscirai a partire presto! : )

  • Sara Chandana
    marzo 21, 2018

    Quest’estate, durante un festival, ho conosciuto una ragazza che aveva lavorato in un host club a Tokyo. Parlava sempre di questa città e mi ha incuriosita moltissimo.😊
    Grazie a te ho scoperto altro su questa affascinante città.😊

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Dev’essere stato davvero interessante chiaccherare con lei! Sono contenta che anche l’articolo ti abbia incuriosito, Tokyo ha davvero tante sfaccettature!

  • Nicoletta C.
    marzo 21, 2018

    Quando abbiamo visitato Tokyo siamo statai a Kabuki-cho credendolo semplicemente un quartiere a luci rosse: anche da questo punto di vista posso dire di non averlo trovato volgare o squallido, e sicuramente mai avremmo pensato di trovarci in una zona pericolosa!!

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Per i nostri canoni europei in effetti è quasi morigerato! XD Gli incontri avvengono al chiuso e nelle strade al massimo anch’io ho visto solo gente ubriaca, ma niente di peggio che in molti quartieri italiana di sabato sera!

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Per i nostri canoni europei in effetti è quasi morigerato! XD Gli incontri avvengono al chiuso e nelle strade al massimo anch’io ho visto solo gente ubriaca, ma niente di peggio che in molti quartieri italiani di sabato sera!

  • Giulia Fiorentini
    marzo 21, 2018

    Che meraviglia, Tokyo mi è sempre piaciuta molto anche se attualmente non ho avuto modo di uscire spesso dall’Italia, grazie però Per questo post mi hai fatto viaggiare con te.

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Grazie a te, sono davvero felice di sapere che ti ho fatto viaggiare fin là anche solo con la fantasia! : ) Spero davvero che presto o tardi riuscirai a vederla con i tuoi occhi, merita sul serio!

  • lizbiella
    marzo 21, 2018

    Ma che bello!!! Ci andrò sicuramente. Prendendo ispirazione da questo quartiere hanno creato quello di Yakuza, un videogioco che ho adorato 😛

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Guarda, sarà un anno che voglio giocarci! Prima vorrei finire un altro che ho in corso, dopo inizierò con lo 0!

  • Elisa
    marzo 20, 2018

    Ha una bellissima atmosfera questo quartiere.. mi hai messo una gran curiosità di visitarlo. Lo segno per quando andrò a Tokyo.

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Spero che ti diverta, sicuramente è un luogo peculiare!

  • Simona
    marzo 20, 2018

    Non avrei mai pensato che anche Tokyo potesse avere un quartiere pericoloso. Dal tuo racconto però noto che nonostante tutto alla fine sia molto più sicuro di tanti altri posti. E ora me lo segno anche perché prima o poi il sogno di andare in Giappone lo realizzo e allora ci scappa anche una tappa al quartiere pericoloso 😉

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Eh sì, per i nostri canoni in pratica NON LO È XD Al massimo vedi un po’ di persone ubriache, ma davvero, ho visto di peggio in normalissimi quartieri italiani al sabato sera! Un’occhitina la merita, anche solo per farsene un’idea : )

  • Noemi Bengala
    marzo 20, 2018

    Ahah! Mi hai fatto morire dal ridere raccontando quant’è pericoloso questo quartiere. Il Giappone resta uno dei miei travel dream 🙂

    • Giulia M.
      marzo 24, 2018

      Grazie, sono davvero contenta se ce l’ho fatta a strapparti anche una risata! : ) Spero che tu riesca a partire a breve, il Giappone ha tanto da offrire!

  • The ItAlian SmoOthie Blog
    marzo 19, 2018

    Oh mamma!!! Proprio a Gennaio sono stata a tokyo e al golden gai e…. non sapevo fosse un quartiere “pericoloso”!!! Io mi sono trovata benissimo e ovviamente anche stradivertita! Non si finisce mai di imparare 😀

    • Giulia M.
      marzo 19, 2018

      Ebbene sì, per diverse persone (anche giapponesi, stando a quanto ho letto e sentito in questi anni) sarebbe “il quartiere pericoloso” di Tokyo, ma come te dopo averlo provatonon penso affatto che lo sia davvero! XD

  • Mikey
    marzo 19, 2018

    Ma è fighissimo questo quartiere!!!!! me lo segno, prossimo anno ci passo!!!!

    • Giulia M.
      marzo 19, 2018

      Sì sì, una visita direi proprio che la merita, anche solo per rendersi conto dell’atmosfera del luogo!

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Giulia Magagnini

Giulia Magagnini a febbraio 2018

Giulia. Potete trovarmi con il naso perennemente affondato in un libro e la testa (dura) tra le nuvole, vere e immaginarie. Sono toscana, dipendente dal mare e affetta da Mal di Giappone.
Adoro i luoghi capaci di trasformare l’immaginazione in realtà, gli aereoporti e i cibi speziati.

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